Sarà un caso che questo Blog porta il titolo del mio pezzo preferito dei Pearl Jam ?
Sarà un caso che abbia ricominciato a scriverci sopra proprio in questi giorni, che è uscito il disco nuovo di Vedder & soci ?
Sarà un caso che da venerdì scorso abbia già in tasca il biglietto per la data del 14 Settembre al Palamalaguti ?
Prossimamente i commenti. Ho finito giusto ora il primo ascolto,
mi sta piacendo un bel po', forse ho già trovato un nuovo pezzo preferito...
Non lo so se questo è un ritorno oppure no.
Certo che negli ultimi mesi di tempo e voglia per scrivere qui sopra non è che ne abbia avuto tantissimo e tuttora non mi sento di assicurare la continuità di una volta nell'aggiornamento di questo blog.
Però la mia ultima avventura è stata una di quelle che "ne valeva la pena", bella da vivere e bella anche da raccontare, da rileggere, per riviverla ogni volta.
A voi il racconto di una terra magica, dove anche i fermoni possono sognare, per un pomeriggio, di essere piloti...
Ho deciso.
Continuerò a indossare il braccialetto arancione "La Mia Inclinazione".
Perchè per un Euro non divento nè più ricco nè più povero. Perchè tanto si era capito già dall'inizio che quei soldi non sarebbero mai stati utilizzati per aiutare tizio o caio caduti (in senzo stretto) nell'adempimento della propria passione (avevi visto giusto, Mimi....). Perchè quel braccialetto, oltre ad esprimere il pensiero italiettamente fariseo "ho dato $oldi per qualcosa", voleva anche dire "Io sono uno di quelli che la moto la vive, la respira, la ama, e qualche volte ci cade pure...".
Ecco, allora io continuerò a portarlo nonostante tutto, nonostante la truffa, nonostante l'espressione beffardamente idiota di tutti quelli che mi hanno fatto notare che "Ah, anche tu (ci sei cascato)?" Sì, anch'io. E tutto sommato non me ne pento. Preferisco farmi "sòlare" un Euro per un braccialetto e continuare a sbagliare con la mia testa, piuttosto che farmi dire per che cosa mi devo indignare guardando tutte le sere "Striscia la Notizia"...
Ah, e oggi nella buchetta della posta c'era il braccialetto del CESVI per l'Africa, insieme alla brochure con le facciotte di Linus e del Trio Medusa.
Un altro Euro, speriamo bene, almeno stavolta... :-)))
Come al solito poche "Bike" e molto "Show"...
Grazie a chi c'era, agli amici, agli amici degli amici, agli aggregati bicilindrici, a chi ha inventato lo Spritz, a chi ci ha portato a cena con Furia, e pure a chi, senza saperlo, mi ha fatto ritrovare una carissima amica.
Le foto QUI
Piesse: le loro felpe saranno anche più 'ricche', ma le nostre sono più belle... :-DDD
VIZI DI FAMIGLIA
Il seguito de "Il Laureato". Cioè, no, o quasi, nel senso che il film parte dal presupposto che la storia del film di allora sia una storia vera, ma vera all'interno della finzione del film, in cui il Kevin Costner di oggi è il Dustin Hoffman di ieri e fa il guru dell'informatica, Shirley McLaine è Ann Bancroft e fa la nonna furbacchiona, mentre Rachel di Friends è una giornalista che scrive necrologi e si ritrova in piena crisi esistenziale alla vigilia del matrimonio della Lolita di American Beauty, con le proprie nozze in dirittura d'arrivo. Dopo aver recuperato corna in ogni dove, da Ross a Brad Pitt, Rachel si abbandona alla rinnovata legge della maniglia "Prima la nonna, poi la mamma, poi la figlia". Il tutto ambientato nel 1997, cioè agli albori della rivoluzione internient. Chiaro, no ?
Voto: Carino, leggero, ma tutto sommato godibile. E poi c'è Jennifer Aniston, che per me rimane sempre una gran figa...
MATCH POINT
Scarlett Johansson è una gran figa. Tiè, vè, mò ve l'ho scritto subito e mi sono liberato di un peso. "Delitto e Castigo" secondo Woody Allen, e se proprio non ci arrivate il protagonista ve lo sbatte in faccia (il libro) per tutto il film. Lui, tennista arrampicatore sociale, impalma l'insipida rampolla londinese, ma nel frattempo combina guai con l'attricetta americana quasi-cognata, femme fatale e (ovviamente) gran figa. I paralleli con Dostojevski si sprecano e si mischiano con quelli del tennis. In finale il campione tenta di ribaltare la partita, un po' come Lendl con McEnroe a Flushing Meadows, ma come finisce non ve lo dico nemmeno se mi mandate Rino Tommasi a casa.
Voto: guardabile, ma aridatece "Provaci ancora, Sam" (...e magari al posto di Rino Tommasi mandatemi la Kournikova, a casa, eh ?)
Incredibile. Ieri sera prima puntata del Grande Fratello 6.Io, ovviamente non l'ho guardato, ma ciò ovviamente non gli ha impedito di fare uno share spaventoso, strabattendo la concorrenza che, per l'occasione, aveva al mandato al macello i fondi di magazzino.
E quindi dove sarebbe l'incredibile ?, direte voi... L'incredibile è che nè al GF6, nè presso la miseranda concorrenza s'è visto Berlusconi. Delle due l'una: o che una volta la settimana, da bravo bottegaio, chiude per turno anche lui, oppure che magari c'è una speranza...
Concordo con Latifah, troppo di tutto. La storia già la conoscete, Peter Jackson non ha aggiunto nè tolto praticamente nulla, se non una quantità abnorme di effetti speciali, che alla lunga rompono pure un po' le scatole. Da vedere rigorosamente in sale del tipo Medusa/Warner Village eccetera, così da farsi stimpanare le orecchie dal Dolby Surround. Vabbè, per quest'anno coi film di cassetta ho dato, ma d'altronde col Nebbia di sabato sera non potevo mica andare a vedere Truffaut, no ?
Voto: Non saprei... Naomi Watts è una gran figa, e Jack Black, da dopo "Alta Fedeltà" è il mio idolo...

catena ricevuta da Onda. io non la passo a nessuno, che tanto i miei amici ormai l'hanno già ricevuta tutti.
Un sentito ringraziamento a Estrellita per avermi rammentato le ultime due manie...
Riprendere in mano un manubrio, il "tuo" manubrio, a distanza di due mesi mezzo. Niente tornanti, nè saliscendi mozzafiato, ma tanta piatta e fredda pianura. Tagliare in due l'Emilia in compagnia degli inossidabili Andrea, Lazzaro e Stefano Magella (e Magellina Jr) fino al paese di Freccia e della sua radio. Correggio, Motobefana, tra mezzi improbabili, vin brulè e tanta passione. Scoprire quanto è pericoloso perdersi nell'area "Riservato BMW Motorrad" , trovarsi indeciso su quali sono le curve per cui faresti una pazzia: quelle a cavallo di un Giessone, o quelle della cameriera che ti sta servendo lambrusco e tortelli ?
"via, via, vieni via con me..." (cit.)
Il Gaspa si è regalato un' R1.
Io, dal momento che a Bologna non avevo grossi impegni, mi sono regalato un bel Natale a Merano insieme ai miei, nella città dove loro hanno passato la gioventù e dove si sono conosciuti. Un inedito ritorno alle origini, visto che l'ultimo Natale trascorso da quelle parti, per me, era stato più di trent'anni fa, ancora ero troppo piccolo per ricordarmelo.
Mi sono regalato il piacere di passeggiare tra le bancarelle lungo il Passirio, i Portici, il Corso, smozzicare a grugno un wurstel pucciato nella senape fortissima, con il sole in faccia e le montagne imbiancate tutto intorno, vedere le indicazioni stradali per i passi nei dintorni e subito mettere mano al cellulare "Oh, Stefano, adesso ci metto le crocette: Passo Palade... FATTO!!! Resia, Rombo, Stelvio... FATTO !!!".
Sì, davvero una bel Natale, sentito. Al punto da volere addirittura assistere alla Messa della mattina del 25. Proprio io, che ai matrimoni dei miei amici in chiesa ci resisto un quarto d'ora prima di scappare via, con la scusa di mettere i barattoli sotto la macchina degli sposi.
Io, che mi emoziono ascoltando il coro di S.Spirito che canta "Stille Nacht"...
Ne approfitto al volo, intanto che aspetto che mi vengano a prendere, per fare gli auguri di buon Natale ai quattro gatti che frequentano il mio blog. Fate a modo, io me ne vado tre giorni a Merano, a trovare il parentame nordico, tra epiche magnate e Mercatini lungo il Passirio. Vi penserò, tra un canederlo e un wurstel... ;-)))

Post tutto dedicato a un aquilotto, che dall'altra parte del mondo ha appena coronato il suo sogno. Complimenti, Woodstock, continua così...
Solo per un giorno tradisco la mia radio preferita con sua sorella.
Ma è a fin di bene, fatelo anche voi. Donate 1 Euro inviando un sms al 48585 il ricavato andrà a sostegno del CESVI, e magari seguite le peripezie della banda di matti sul loro Blog...

piesse: grazie a robie06 per la segnalazione !!!
E vabbè, mi bullo.
Mi bullo di avere un bravo paparino, che da anni costruisce artigianalmente presepi, i quali presepi, in attesa di essere venduti o regalati (ma SOLO a gente che vada a genio all'artista, e questo meriterebbe un post a parte...) finiscono in cantina da lui, oppure nel nuovissimo e spaziosissimo garage del sottoscritto. Qualche volta ho avuto pure il sospetto che il vero motivo per cui i miei mi hanno convinto e supportato nel momento di acquistare CàDiGillo sia stato di avere un po' di spazio in più dove sistemare le meravigliose quanto ingombranti opere del novello Geppetto :-) anzi, l'ulteriore sospetto è che sia tutta una mossa per togliere spazio alle decine di moto che, nelle originarie intenzioni del legittimo proprietario, la sacra autorimessa avrebbe dovuto ospitare...
Ma tant'è : è Natale, e quindi quale momento migliore per dare sfoggio della paterna arte ?

Eccolo qui, il Presepe Ufficiale(c) di CàDiGillo e di questo Blog, realizzato, come tutti gli altri del paparino, con materiali in gran parte di recupero. Resterà esposto in giardino, sotto all' albero psichedelico e le sue luci modello "Timothy Leary" per tutto il periodo delle feste, fino al momento di ritornare in garage, su una scaffalatura, a rubare spazio ai miei stivali da moto...
Ah, se a qualcuno venisse voglia di liberarmi un po' la cantina, le opere del genitore si trovano anche qui. In omaggio, con ogni presepe, uno strudel originale meranese, altra specialità dell'artigiano.
Sempre che gli piacciate naturalmente... :-)))

Il primo mezzo miracolo: venerdì sera. Ormai preso dallo scorno per non aver trovato nulla da fare per la serata, ricevo una chiamata alle 23 da un'amica e mi ritrovo in giro per locali con quattro gentili pulzelle. Risultato: zero assoluto (oh, io vi avevo avvertiti eh, che era solo un MEZZO miracolo...).
Bologna - Lourdes 0-0, ma avrei meritato...
Il secondo miracolo sabato sera. Piacevole cena a CàDiNebbia, a seguire scampato cineforum, sostituito da lunga chiacchierata in stile "Uomini e Donne", giusto solo un poco più intelligente. Rincasando alle due di notte mi accorgo di aver DIMENTICATO LA STAMPELLA a casa del mio amico.
CàDiNebbia batte Lourdes 1-0.
Il turno del Miracolato è stato oggi pomeriggio: insieme all'amico Brax ritornavo al PalaMalaguti dopo almeno 5 anni di assenza cestitstica, in occasione dell'All Star Game. Ok, essendo da un po' fuori dal "giro" m'immaginavo che non avrei riconosciuto un nome. E invece uno c'era, il Miracolato, ancora attivo e in formissima, il mio Nemico Amatissimo. Carlton Myers, classe 1971 (ma guarda che caso...) per anni bandiera, capitano, giocatore simbolo dell'Opposta Fazione biancoblù. Manco a dirlo l'MVP della partita è stato lui.
Casalecchio batte Lourdes 1-0. Respect.
L'
noooo !!!
Ieri pomeriggio decido di avventurarmi nel grande prefabbricato gialloblù, in accompagnamento alla mutter che "Devo prendere un copripiumino da regalare a tua cugina". Bene, così mi compro un portariviste da due lire e la smetto di impilare i numeri di le Ore e SuperMen ehm... MicroMega e il Mondo sulla lavatrice in bagno...
Bilancio finale: dopo un ora e mezza di passeggio...
Una cornice 70 x 100 No, il portariviste no, era finito...
Quest'anno in auto, per le ben conosciute cause di forza maggiore. L'unico neo, ampiamente compensato dalla soddisfazione di aver contribuito ad un raduno davvero bellissimo, in cui ad ogni momento si sentiva la gioia di esserci, motociclisti e scooteristi, tutti insieme appassionatamente.

L'immagine simbolo, per me, è questa. Un "casco noto", sulla sua scarlatta MultiDucati, a vigilare sull'arrivo in trattoria di una pletora di scooter e moto. Il report QUI
Mi arriva dal Robie e l'ennesima Prinz Verde, da compilare e passare....
Lo stronzoku ha quattro regole semplici semplici:
Salverei
Butterei
I tre blog che invito a partecipare al gioco
"resta grave nel nostro paese il problema della soppressione diretta di vite innocenti tramite l'aborto, dietro al quale spesso ci sono gravi drammi umani ma a cui, a volte, si ricorre con leggerezza".
Sapesse lei, Ruini Card. Camillo, quanta leggerezza ho trovato nei racconti di quelle ragazze, quanta gioiosa spensieratezza ho trovato nelle parole di amiche che, a distanza magari di anni, mi hanno raccontato la loro esperienza.
Sapesse, Cardinale, che leggere e liberatorie risate...